PREVENZIONE

Grazie all’esperienza clinica maturata nel trattamento dei pazienti affetti da dipendenze, il team della Fondazione ha individuato i fattori di rischio che più contribuiscono allo sviluppo di dipendenze, elaborando progetti di intervento in grado di contenerli e realizzando tali progetti su popolazioni di bambini e di adolescenti. I fattori di rischio di maggior rilievo sono risultati essere legati all’alterazione del sonno, dell’autocontrollo e all’età.

PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE

PROGETTO MGF
(MORFEO: Genitori e Figli)

Il progetto “Morfeo: Genitori-Figli” (MGF) è un importante progetto di promozione, informazione e ricerca sull’importanza di una corretta igiene del sonno e di educazione all’attesa a partire dalle più tenere fasce di età.

MGF parte da una serie di evidenze ottenute dai progetti di ricerca clinica e preventiva del nostro team.
La frequente associazione tra dipendenza da cocaina e disturbi del sonno, che migliorano entro pochi giorni dal trattamento rTMS, ha condotto il team di ricerca ad ipotizzare che la deprivazione di sonno nei giovani e giovanissimi può avere un ruolo nei meccanismi alla base dello sviluppo della dipendenza.

La conferma dell’esistenza di una correlazione tra deprivazione di sonno e comparsa di comportamenti problematici è stata ottenuta dagli studi sperimentali di prevenzione realizzati in quest’ambito. Infatti, i risultati ricavati dal Progetto Pinocchio effettuato a Padova durante l’anno scolastico 2013 – 2014 dimostrano che nella fascia di età 11-13 anni, giocare a video poker, slot e scommettere on line correla positivamente con quegli studenti che dormono meno di 8 ore a notte.

Progetto Morfeo Genitori e Figli

Questo importante progetto si sviluppa su tre linee principali:

  • Promozione delle “due regole d’oro: Dormire e Attendere”. In collaborazione con l’Osservatorio Chicco, il team della Fondazione ha realizzato un piccolo libro “La buona nanna. Crescere bambini sani e forti” per informare i genitori con bambini di età inferiore ad 1 anno sull’importanza di dormire e di imparare ad attendere. Verranno inoltre organizzati corsi di formazione per ostetriche e pedagogiste, ed eventi con accreditamento ECM per i medici pediatri.
  • Informare sulle abitudini al sonno delle famiglie italiane. In collaborazione con l’Università’ Bicocca di Milano verrà realizzata una indagine che coinvolgerà un campione rappresentativo della popolazione italiana per quantificare la percentuale di bambini italiani che dorme meno del necessario.
  • Ricerca. In collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Università di Padova, il team della Fondazione realizzerà a 6 anni di distanza dal Progetto Pinocchio una nuova indagine osservazionale per identificare i cambiamenti circa le abitudini al sonno e le variabili comportamentali in una popolazione studentesca simile.
Progetto Morfeo Genitori e Figli
PROGETTO MGF (MORFEO: Genitori e Figli)

Il progetto “Morfeo: Genitori-Figli” (MGF) è un importante progetto di promozione, informazione e ricerca sull’importanza di una corretta igiene del sonno e di educazione all’attesa a partire dalle più tenere fasce di età.

MGF parte da una serie di evidenze ottenute dai progetti di ricerca clinica e preventiva del nostro team.
La frequente associazione tra dipendenza da cocaina e disturbi del sonno, che migliorano entro pochi giorni dal trattamento rTMS, ha condotto il team di ricerca ad ipotizzare che la deprivazione di sonno nei giovani e giovanissimi può avere un ruolo nei meccanismi alla base dello sviluppo della dipendenza.

La conferma dell’esistenza di una correlazione tra deprivazione di sonno e comparsa di comportamenti problematici è stata ottenuta dagli studi sperimentali di prevenzione realizzati in quest’ambito. Infatti, i risultati ricavati dal Progetto Pinocchio effettuato a Padova durante l’anno scolastico 2013 – 2014 dimostrano che nella fascia di età 11-13 anni, giocare a video poker, slot e scommettere on line correla positivamente con quegli studenti che dormono meno di 8 ore a notte.

Questo importante progetto si sviluppa su tre linee principali:

  • Promozione delle “due regole d’oro: Dormire e Attendere”. In collaborazione con l’Osservatorio Chicco, il team della Fondazione ha realizzato un piccolo libro “La buona nanna. Crescere bambini sani e forti” per informare i genitori con bambini di età inferiore ad 1 anno sull’importanza di dormire e di imparare ad attendere. Verranno inoltre organizzati corsi di formazione per ostetriche e pedagogiste, ed eventi con accreditamento ECM per i medici pediatri.
  • Informare sulle abitudini al sonno delle famiglie italiane. In collaborazione con l’Università’ Bicocca di Milano verrà realizzata una indagine che coinvolgerà un campione rappresentativo della popolazione italiana per quantificare la percentuale di bambini italiani che dorme meno del necessario.
  • Ricerca. In collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Università di Padova, il team della Fondazione realizzerà a 6 anni di distanza dal Progetto Pinocchio una nuova indagine osservazionale per identificare i cambiamenti circa le abitudini al sonno e le variabili comportamentali in una popolazione studentesca simile.

PRINCIPALI PROGETTI DI PREVENZIONE REALIZZATI

Progetto Ninna Nanna*​

Per la prima volta un progetto pilota ha studiato le abitudini al sonno di circa 1.000 bambini in età pediatrica, tra 1 e 5 anni, evidenziando una stretta correlazione tra deprivazione di sonno e presenza di comportamenti inadeguati, non rispondenti alle regole, ed un maggiore uso di iPad, tablet e smartphone. In questi bambini è stato più frequente osservare atteggiamenti di sfida nei confronti dell’autorità (genitori, nonni, maestri) e atteggiamenti di accusa verso gli altri. Questa indagine è stata effettuata in collaborazione con A.P.R.F.E.F. e Rotary Euganea Padova.

Progetto Ninna Nanna
Progetto Ninna Nanna
Progetto Ninna Nanna*​

Per la prima volta un progetto pilota ha studiato le abitudini al sonno di circa 1.000 bambini in età pediatrica, tra 1 e 5 anni, evidenziando una stretta correlazione tra deprivazione di sonno e presenza di comportamenti inadeguati, non rispondenti alle regole, ed un maggiore uso di iPad, tablet e smartphone. In questi bambini è stato più frequente osservare atteggiamenti di sfida nei confronti dell’autorità (genitori, nonni, maestri) e atteggiamenti di accusa verso gli altri. Questa indagine è stata effettuata in collaborazione con A.P.R.F.E.F. e Rotary Euganea Padova.

Progetto Pinocchio
PROGETTO PINOCCHIO* (2012 al 2018)

Questo progetto ha indagato le abitudini all’utilizzo di nuove tecnologie (videogame, smartphone, internet) e l’uso di sostanze (energy drink, alcol, marijuana) in ragazzi di età tra 11 e 13 anni. I risultati di questo studio hanno identificato l’età quale fattore strettamente correlato allo sviluppo di un uso problematico delle nuove tecnologie e di comportamenti problematici come il gambling. Tali problematiche comportamentali, a loro volta, aumentano la probabilità di un uso precoce di alcol, sigarette o energy drink. Lo studio ha permesso, inoltre, di rilevare una maggiore frequenza di comportamenti problematici nei ragazzi che dormivano meno di 8 ore.

* Gallimberti et al, 2015 EurJ Pediatr.
* Gallimberti et al, 2016 Am J Health Behav.;
* Buja et al, 2018 BMC Pediatr

PROGETTO BUONANOTTE*:

Grazie al progetto Buonanotte, svolto in collaborazione con la Federazione Italiana Medici e Pediatri (FIMP), sono state indagate le abitudini al sonno e le variabili comportamentali quali l’utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi informatici (smartphone, tablet, internet, tv digitale) in un campione rappresentativo della popolazione infantile italiana (circa 3000 bambini di età 1 e 5 anni residenti in 11 regioni). Lo studio ha evidenziato che la deprivazione di sonno (minore alle 9 ore di sonno) correla con un uso problematico di smartphone e tablet, basso profitto scolastico, e sviluppo in età adolescenziale di condotte comportamentali legate all’abuso di sostanze.

* Chindamo et al, 2019 Eur J Pediatr

Progetto Buonanotte
Progetto Buonanotte
PROGETTO BUONANOTTE*

Grazie al progetto Buonanotte, svolto in collaborazione con la Federazione Italiana Medici e Pediatri (FIMP), sono state indagate le abitudini al sonno e le variabili comportamentali quali l’utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi informatici (smartphone, tablet, internet, tv digitale) in un campione rappresentativo della popolazione infantile italiana (circa 3000 bambini di età 1 e 5 anni residenti in 11 regioni). Lo studio ha evidenziato che la deprivazione di sonno (minore alle 9 ore di sonno) correla con un uso problematico di smartphone e tablet, basso profitto scolastico, e sviluppo in età adolescenziale di condotte comportamentali legate all’abuso di sostanze.

* Chindamo et al, 2019 Eur J Pediatr

Progetto Ninna Nanna
Progetto Ninna Nanna*

Per la prima volta un progetto pilota ha studiato le abitudini al sonno circa 1000 bambini in età pediatrica, tra 1 e 5 anni, evidenziando una stretta correlazione tra deprivazione di sonno e presenza di comportamenti inadeguati ed un maggiore uso di iPad, tablet e smartphone, atteggiamenti di sfida nei confronti dell’autorità (genitori, nonni, maestri..) e atteggiamenti di accusa verso gli altri.
Sono spesso collerici, dispettosi e disobbedienti.

* In collaborazione con A.P.R.F.E.F. e Rotary