Fondazione Novella Fronda, tramite i suoi progetti ed iniziative, porta avanti un’importante campagna di prevenzione che si concentra già dai primi anni di vita dei bambini.
Qui di seguito, i nostri principali progetti.
Attualmente in corso:
Progetto Morfeo: Genitori e Figli
Il progetto di ricerca e prevenzione “Morfeo: Genitori-Figli” (MGF) promuove una corretta igiene del sonno e l’educazione all’attesa, prevenendo in tal modo l’insorgenza di problemi di abuso e anche di vere e proprie dipendenze tra i giovani e i giovanissimi.
Tale Progetto, realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Chicco, si avvale anche di un libro che narra una favola a lieto fine, intitolato “La buona nanna”. Esso è uno strumento molto utile per informare i genitori su quanto sia importante che i loro figli dormano e non pretendano tutto e subito, ma imparino l’arte dell’attesa.
Possiamo venire da voi! Per richiedere un intervento da parte dei nostri esperti sulle tematiche di prevenzione trattate dalla Fondazione, vi invitiamo a compilare il form qui sotto. Vi ricontatteremo il prima possibile con varie proposte per realizzare l’evento in base alle vostre esigenze.
già realizzati:
Progetto Ninna Nanna
Per la prima volta un progetto pilota ha studiato le abitudini del sonno di circa 1.000 bambini in età pediatrica, tra 1 e 5 anni, evidenziando una stretta correlazione tra deprivazione di sonno e presenza di comportamenti inadeguati, non rispondenti alle regole, ed un maggiore uso di iPad, tablet e smartphone. In questi bambini è stato più frequente osservare atteggiamenti di sfida nei confronti dell’autorità (genitori, nonni, maestri) e atteggiamenti di accusa verso gli altri.
Questa indagine è stata effettuata in collaborazione con A.P.R.F.E.F. e Rotary Euganea Padova.
Progetto Pinocchio
Questo progetto ha permesso di svolgere diversi studi osservazionali nel corso degli anni con lo scopo di indagare le abitudini all’utilizzo di nuove tecnologie (videogame, smartphone, internet) e l’uso di sostanze (energy drink, alcol, marijuana) in ragazzi di età tra 11 e 13 anni. I risultati di questi studi hanno identificato l’età quale fattore strettamente correlato allo sviluppo di un possibile abuso delle nuove tecnologie e di comportamenti problematici come il gioco d’azzardo. Tali problematiche comportamentali, a loro volta, aumentano la probabilità di un uso precoce di alcol, sigarette o energy drink. Questi studi hanno consentito, inoltre, di rilevare una maggiore frequenza di comportamenti problematici nei ragazzi che dormivano meno di 8 ore.
Progetto Buonanotte
Grazie al progetto Buonanotte, svolto in collaborazione con la Federazione Italiana Medici e Pediatri (FIMP), sono state indagate le abitudini al sonno e le variabili comportamentali quali l’utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi informatici (smartphone, tablet, internet, tv digitale) in un campione rappresentativo della popolazione infantile italiana (circa 3000 bambini di età compresa tra 1 e 5 anni residenti in 11 regioni). Lo studio ha evidenziato che la deprivazione di sonno (minore alle 9 ore) correla con un uso problematico di smartphone e tablet, e con la presenza di problemi comportamentali di tipo esternalizzante che sono fortemente associati all’uso di sostanze in adolescenza.