Le cattive abitudini possono radicarsi nei nostri neuroni con la stessa facilità di quelle buone.

N. Carr, 2011, pp. 51-52

Un passaggio determinante per individuare alcuni fondamentali fattori che favoriscono l’insorgenza e la persistenza di un addiction è avvenuto nel 2015, quando il team di ricerca ha condotto uno studio pilota sugli effetti clinici della rTMS nel trattamento della dipendenza da cocaina. I risultati di tale studio sono stati pubblicati nel 2016 sulla rivista scientifica European Neuropsychopharmacology (Terraneo et al, 2016) ed hanno generato una risposta entusiastica da parte del panorama scientifico internazionale.

Tale lavoro ha permesso di fornire un’ulteriore importante e convincente conferma che la dipendenza da cocaina e, con ogni probabilità, anche molte altre dipendenze, originano dalla modificazione del funzionamento di alcune parti del cervello. La rTMS, grazie alla capacità di modificare la plasticità neuronale, sembra essere in grado di ripristinare le alterazioni di quelle aree cerebrali che sono state colpite dall’uso di cocaina, normalizzando anche il comportamento del paziente.

RICERCA CLINICA

Le cattive abitudini possono radicarsi nei nostri neuroni con la stessa facilità di quelle buone.

N. Carr, “Internet ci rende stupidi” (2011)

Un passaggio determinante per individuare alcuni fondamentali fattori che favoriscono l’insorgenza e la persistenza di un addiction è avvenuto nel 2015, quando il team di ricerca ha condotto uno studio pilota sugli effetti clinici della rTMS nel trattamento della dipendenza da cocaina. I risultati di tale studio sono stati pubblicati nel 2016 sulla rivista scientifica European Neuropsychopharmacology (Terraneo et al, 2016) ed hanno generato una risposta entusiastica da parte del panorama scientifico internazionale.

Tale lavoro ha permesso di fornire un’ulteriore importante e convincente conferma che la dipendenza da cocaina e, con ogni probabilità, anche molte altre dipendenze, originano dalla modificazione del funzionamento di alcune parti del cervello. La rTMS, grazie alla capacità di modificare la plasticità neuronale, sembra essere in grado di ripristinare le alterazioni di quelle aree cerebrali che sono state colpite dall’uso di cocaina, normalizzando anche il comportamento del paziente.

PRINCIPALI RICERCHE SCIENTIFICHE ANNI 2018 - 2019
Modificazioni psicologiche, del comportamento e da uso di cocaina in pazienti trattati con rTMS.

Lo studio ha coinvolto 284 pazienti affetti da Disturbo da Uso di Cocaina che si sono sottoposti volontariamente a trattamento mediante rTMS e osservati per un periodo di circa 3 anni. L’obiettivo principale è stato quello di valutare le modificazioni del pattern di uso di cocaina. I risultati ottenuti sono molto incoraggianti. I pazienti, nel loro complesso, hanno presentato una riduzione significativa dell’uso di cocaina sia in termini di frequenza sia di quantità. Lo studio ha previsto, inoltre, la raccolta dei dati relativi ai cambiamenti comportamentali e psicologici, quali il craving, disturbi del sonno, e del tono dell’umore, che appaiono in netto miglioramento in seguito a trattamento rTMS.

I risultati del presente studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Frontiers Psychiatry.

Partners: Università di Padova.

Modificazioni del sonno e dei sintomi secondari in pazienti con dipendenza da cocaina trattati con rTMS

Accanto alle alterazioni del livello di dopamina, il neurotrasmettitore responsabile della sensazione del “Piacere”, l’uso di cocaina comporta un cambiamento del sonno, che diventa frammentato, di cattiva qualità e poco riposante. Inoltre, i pazienti dipendenti da cocaina sperimentano alterazioni del tono dell’umore, come ansia e depressione. In questo studio, il team di ricerca, ha analizzato le caratteristiche del sonno e del tono dell’umore di 87 pazienti affetti da Disturbo da Uso di cocaina prima e dopo il trattamento rTMS. Una percentuale statisticamente significativa ha riportato, in seguito a trattamento rTMS, un miglioramento del sonno ed una riduzione dei sintomi ansiosi e depressivi entro i primi cinque giorni di trattamento. Tale miglioramento è rimasto stabile nei 3 mesi di osservazione successivi.

I risultati dello studio sono attualmente in processo di revisione per pubblicazione su rivista scientifica internazionale.

Partners: Università di Padova

Ricerca Clinica
La rTMS nella cura dei giocatori d’azzardo

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo, una grave dipendenza comportamentale, presenta numerose analogie con altre dipendenze, come ad esempio quella da cocaina.

La Fondazione promuove un trial clinico in doppio cieco randomizzato il cui scopo è quello di valutare l’efficacia e la tollerabilità del trattamento rTMS rispetto al gruppo di controllo placebo (stimolazione sham) nel ridurre il numero di ricadute, la compulsività e il desiderio urgente (craving) di giocare.

Inoltre, grazie all’impiego di tecniche sofisticate, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI), il team di ricerca si propone di individuare quali circuiti cerebrali si “accendono” o “spengono” nel cervello dei giocatori d’azzardo e come essi si modificano grazie al trattamento rTMS.

Partners: Casa di Cura Villa Park Napoleon, National Institutes of Health – NIH, Università di Padova.

Pubblicazioni Scientifiche recenti (2018-2019):

  • Pettorruso M, Martinotti G, Montemitro C, De Risio L, Spagnolo PA, Gallimberti L, Fanella F, Bonci A, Di Giannantonio M; Brainswitch Study Group. Multiple Sessions of High-Frequency Repetitive Transcranial Magnetic Stimulation as a Potential Treatment for Gambling Addiction: A 3-Month, Feasibility Study. Eur Addict Res. 2019. doi: 10.1159/000504169.
  • Ekhtiari H, … Bonci A, … Gallimberti L, …. Madeo G, … Hanlon CA. Transcranial electrical and magnetic stimulation (tES and TMS) for addiction medicine: A consensus paper on the present state of the science and the road ahead. Neurosci Biobehav Rev. 2019. doi: 10.1016/j.neubiorev.2019.06.007.
  • Cardullo S, Gomez Perez LJ, Marconi L, Terraneo A, Gallimberti L, Bonci A, Madeo G. Clinical Improvements in Comorbid Gambling/Cocaine Use Disorder (GD/CUD) Patients Undergoing Repetitive Transcranial Magnetic Stimulation (rTMS). J Clin Med. 2019). doi: 10.3390/jcm8060768.
  • Chindamo S, Buja A, DeBattisti E, Terraneo A, Marini E, Gomez Perez LJ, Marconi L, Baldo V, Chiamenti G, Doria M, Ceschin F, Malorgio E, Tommasi M, Sperotto M, Buzzetti R, Gallimberti L. Sleep and new media usage in toddlers. Eur J Pediatr. 2019. doi: 10.1007/s00431-019-03318-7.
  • Spagnolo PA, Gómez Pérez LJ, Terraneo A, Gallimberti L, Bonci A. Neural correlates of cue- and stress-induced craving in gambling disorders: implications for transcranial magnetic stimulation interventions. Eur J Neurosci. 2019. doi: 10.1111/ejn.14313.
  • Madeo G, Bonci A. Rewiring the Addicted Brain: Circuits-Based Treatment for Addiction. Cold Spring Harb Symp Quant Biol. 2018;83:173-184. doi: 10.1101/sqb.2018.83.038158. Epub 2019. PubMed PMID: 31097615.
  • Buja A, Gallimberti L, Chindamo S, Lion C, Terraneo A, Rivera M, Marini E, Gomez-Perez LJ, Scafato E, Baldo V. Problematic social networking site usage and substance use by young adolescents. BMC Pediatr. 2018. doi: 10.1186/s12887-018-1316-3.
  • Pettorruso M, Spagnolo PA, Leggio L, Janiri L, Di Giannantonio M, Gallimberti L, Bonci A, Martinotti G. Repetitive transcranial magnetic stimulation of the left dorsolateral prefrontal cortex may improve symptoms of anhedonia in individuals with cocaine use disorder: A pilot study. Brain Stimul. 2018 1(5):1195-1197.

RICERCA CLINICA

LA RICERCA
INDISPENSABILE STRUMENTO PER CURARE E PREVENIRE CATTIVE ABITUDINI
Ricerca

Le cattive abitudini possono radicarsi nei nostri neuroni con la stessa facilità di quelle buone. 
N. Carr, 2011, pp. 51-52

Negli ultimi 40 anni le conoscenze sul funzionamento del cervello sono progredite al punto che oggi siamo in grado di selezionare e analizzare molti dei suoi componenti di base, comprese le emozioni.

La Fondazione le conquiste delle neuroscienze per meglio conoscere le dipendenze e trattarle con maggiore efficacia, con una presa in carico olistica.

Nel 2015 La Fondazione ha fatto una scoperta di importanza storica, fornendo la prima dimostrazione che la dipendenza da cocaina poteva essere sconfitta mediante il trattamento con rTMS. 

Lo studio  (Terraneo et al, 2016) ebbe risonanza internazionale (mettere link).

Da allora presero avvio una serie di ricerche, tese a meglio conoscere i meccanismi neurobiologici e mentali in grado di determinare la dipendenza da tale sostanza.

Di recente interesse della Fondazione si è spostato anche nella seconda dipendenza che ad oggi non ha alcuna terapia efficace: il gioco d’azzardo.

Inserire titolo del lavoro ecc.

L’attività della fondazione ha attirato l’attenzione della comunità scientifica internazionale. Ne è nato l’INTA, che ha pubblicato ecc.

Trattamento con rTms